Uno studio – diretto e coordinato dal prof. Saverio Lomartire – su i materiali di età longobarda nei Musei italiani e stranieri: descrizione e analisi dei contesti e dei manufatti, in forma divulgativa – pur di alto livello e scientificamente informata – al fine di favorire la conoscenza delle raccolte di reperti e opere riconducibili all’età longobarda.
Dal 2020.
Progetto di costituzione a Pavia di un Ente, incentrato sullo studio delle popolazioni barbariche insediate in Italia nel corso del Medioevo, con l’intento di sottolineare, anche nello studio di quei tempi, la centralità che Pavia ebbe nella storia e di raccogliere in un’unica cornice varie iniziative già in corso e in prospettiva.
Nel corso del 2020.
Accordo con il prof. Gerardo De Simone per la pubblicazione di un numero di ‘Predella’ dedicato alla pittura, o alle arti, nella Tuscia, nel passaggio dal Medioevo al Rinascimento.
Nel corso del 2021.
Proposta rivolta al Comune di Roma dall’ Associazione di volontariato Comitato per il Parco della Caffarella di un’indagine geognostica, finanziata da AIF, per la ricerca del tempio di Marte Gradivo, localizzabile secondo gli studi condotti dalla prof. Rachele Dubbini, Università di Ferrara, presso i civici 43-45 di via Appia Antica.
Primavera del 2020.
Esecuzione di due sondaggi geologici nella Valle della Caffarella, nel quadro dello studio diretto dal prof. Maurizio Parotto su morfologia e geologia di quel territorio.
Nel corso del 2020.
Progetto: “Voci dalla Roma antica”: un simposio nella natura, liberamente tratto dalle opere di Lucrezio, Cicerone, Marco Aurelio e Seneca. Testo e regia: Emiliano Metalli. Musiche: William Persichilli. 
Nel corso del 2020.
Per interessamento del Prof. Emanuele Pellegrini e a cura della Prof.ssa Maria Luisa Catoni, con l’intervento dei ricercatori Alessandro Poggio e Riccardo Olivito, organizzazione presso l’IMT di Lucca di un convegno internazionale sull’applicazione delle tecniche di prospezione geofisica, come il georadar, in archeologia.
Nel corso del 2020.
Progetto coordinato dal Prof. Emanuele Pellegrini per la catalogazione, in vista della valorizzazione, di un’importante collezione di proprietà pubblica. Si tratta del lascito (pitture, sculture, grafica, medaglie) del Prof. Giulio Romano Ansaldi allo Stato ed ora custodito nei depositi del Museo civico di Pescia. Il progetto potrebbe tradursi nella pubblicazione di un volume con la presentazione della collezione corredata da schede delle opere più significative.